Ciò richiede, da un lato la sperimentazione di nuovi processi
più attenti alle problematiche ambientali (rispetto alle
quali vasti settori di consumatori mostrano una crescente sensibilità),
dall'altro un'analisi più accurata delle procedure di controllo
dei cicli produttivi, dalla materia prima al prodotto finito (HACCP).
Il Corso si propone di formare quindi tecnici intermedi esperti nelle aree di produzione e controllo qualità del settore agroalimentare, che:
- Posseggano un ampio spettro di conoscenze che ne consentano in prospettiva la mobilità nell'ambito produttivo - istituzionale;
- Siano in grado di cogliere il carattere problematico delle nuove situazioni, esprimendo capacità di iniziativa, di decisione e di consapevolezza del dato economico;
- Siano capaci di migliorare e organizzare autonomamente la proprie conoscenze.
Gli elementi qualificato del Corso riguardano il potenziamento dell'area di indirizzo, il rafforzamento della conoscenza della lingua straniera, l'utilizzo degli strumenti matematici e informatici nonché la presenza degli elementi fondamentali di diritto ed economia.
Il triennio di specializzazione
si articola in un'area comune e in un'area di indirizzo.
Nell'area comune sono comprese le discipline:
Italiano - Storia - Diritto ed Economia - Matematica - Inglese
- -Educazione Fisica - Religione o Attività alternativa.
Nell'area di indirizzo sono comprese:
Complementi di chimica e Analisi - Chimica Organica - Chimica
degli Alimenti - Microbiologia - Tecnologie e Impianti Alimentari.
LA FIGURA PROFESSIONALE DEL PERITO
IN TECNOLOGIE ALIMENTARI
Il Perito in Tecnologie Alimentari può svolgere
le seguenti mansioni:
- Tecnico di laboratorio di analisi adibito a compiti di controllo,
con particolare riferimento al settore alimentare, ma con adeguate
conoscenze in settori affini (farmaceutico, ecologico)
- tecnico addetto alla conduzione e al controllo di impianti destinati
alla elaborazione, trasformazione e conservazione degli alimenti,
con versatilità verso i settori affini;
- Operatore nei laboratori scientifici e di ricerca, nonché
insegnante tecnico-pratico negli Istituti Tecnici e Professionali;
Come tale deve essere in grado di operare nelle varie fasi del processo analitico e produttivo, sapendone valutare la diverse problematiche. Il Perito in Tecnologie Alimentari può accedere all'industria, all'insegnamento e alla libera professione. Ha accesso agli studi universitari di tutte le facoltà.
| Materie | Classe Terza | Classe Quarta | Classe Quinta |
|---|---|---|---|
| Religione | 1 | 1 | 1 |
| Italiano | 3 | 3 | 3 |
| Storia | 2 | 2 | 2 |
| Lingua straniera (inglese) | 3 | 3 | 2 |
| Matematica | 3 | 3 | 3 |
| Economia industriale con elementi di diritto | - | 2 | 2 |
| Chimica organica e laboratorio | 5 (2)* | - | - |
| Complementi di chimica ed analisi e laboratorio | 7 (4)* | 6 (4)* | 9 (6)* |
| Microbiologia e laboratorio | 3 (2)* | 3 (2)* | 5 (4)* |
| Chimica degli alimenti e laboratorio | - | 3 (2)* | - |
| Tecnologie, impianti aliment., Disegno e laboratorio | 3 (1)* | 4 (2)* | 7 (4)* |
| Educazione fisica | 2 | ||
| Totale ore | 32 | 32 | 36 |