Esame di Stato
La sessione degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore, per l'anno scolastico 2010/2011, avrà inizio mercoledì 22 giugno 2011 alle ore 8.30 ( vedi ordinanza ministeriale) con lo svolgimento della prova di Italiano.
- Appunti estratti legge n..425/97, dal suo regolamento e dai decreti aggiuntivi
- Calendario simulazione prove scritte
- Calendario simulazione prove orali
- D.M. n. 91 del 22 novembre 2010
- Sezione Esame di Stato sito Ministero Pubblica Istruzione
- Archivio testi prove Esame di Stato
Appunti estratti legge n..425/97
Prima prova scritta | Seconda prova scritta | Terza prova scritta | La lingua straniera nella terza prova | Il colloquio | Il credito scolastico | Credito formativoLE PROVE SCRITTE ED IL COLLOQUIO
Nel corso dell'anno scolastico, i docenti devono proporre agli studenti esempi di prove scritte, secondo le diverse tipologie previste per l'esame. Per quanto riguarda la IIIa prova, nel Documento del C.d.c. si devono indicare le tipologie proposte durante l'anno (si potranno allegare al documento le prove scritte proposte durante l'anno, esplicitando i criteri di valutazioni). Egrave; auspicabile anche una simulazione del colloquio d'esame.
Prima prova scritta
( Torna all'inizio )Può essere scelta tra 4 tipologie:
- analisi e commento di un testo letterario o non letterario, in prosa o in poesia, corredato da indicazioni che orientino nella comprensione, nell'interpretazione d'insieme del passo e nella sua contestualizzazione. Il candidato deve dimostrare di essere in possesso di conoscenze e competenze idonee all'individuazione della natura del testo e delle sue strutture formali;
- sviluppo di un argomento scelto dal candidato tra quelli proposti all'interno di grandi ambiti di riferimento storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico. Tra i modelli di scrittura, si può; scegliere il saggio breve, l'articolo di giornale, la relazione, l'intervista o la lettera);
- sviluppo di un argomento di carattere storico, coerente con i programmi svolti nell'ultimo anno di corso;
- trattazione di un tema di ordine generale, tratto dal corrente dibattito culturale, per il quale possono essere fornite indicazioni di svolgimento.
Seconda prova scritta
(torna all'inizio)Il D.M. ribadisce che si valuterà la possibilità di offrire ai candidati la facoltà di scegliere tra due proposte (negli anni scorsi non sempre è stata data tale possibilità, anche se ipotizzata).
Terza prova scritta
(Torna all'inizio)L'obiettivo è quello di realizzare un accertamento pluridisciplinare. La prova è proposta dalla Commissione d'Esame, coerentemente alle indicazioni incluse nel Documento del C.d.C., potendola definire secondo una determinata tipologia. La formulazione della prova e il tempo massimo di svolgimento devono essere concordati collegialmente dalla Commissione nella stessa giornata prevista dal calendario per la prova stessa, poco prima dell'inizio della stessa. LA TERZA PROVA SI PRESENTA COME UN PERCORSO STRUTTURATO CHE ATTRAVERSA LE MATERIE STUDIATE NELL'ULTIMO ANNO. LA PROVA COINVOLGE NON PIÙ DI CINQUE DISCIPLINE E PUÒ ASSUMERE FORME DIVERSE. ALLA COMMISSIONE È AFFIDATO IL COMPITO DI SCEGLIERE, TRA LE VARIE OPZIONI, LA TIPOLOGIA DI ACCERTAMENTO PIÙ CONSONA ALLE CARATTERISTICHE DELLA CLASSE.
La prova prevede una gamma di modalità di svolgimento, così definite:
- Trattazione sintetica di argomenti. Non più di 5 domande specifiche relative a un testo o la trattazione a un argomento significativo, anche a carattere pluridisciplinare, con l'indicazione del numero massimo di righe o di parole.
- Quesiti a risposta singola. Si tratta di domande che riguardano più materie e richiedono che il candidato formuli autonomanente una risposta, rispettando i limiti di estensione indicati dalla Commissione. I quesiti possono essere da 10 a 15, di difficoltà graduata, quindi con valore differente ai fini dell'attribuzione del punteggio.
- Quesiti a risposta multipla. Si tratta di prove strutturate, da 30 a 40; il candidato deve scegliere la risposta giusta tra più opzioni.
- Problemi a soluzione rapida. È una tipologia di prova che la Commissione articola in relazione allo specifico indirizzo di studio e alle esercitazioni svolte. Si tratta di non più di 2 problemi scientifici, tali da non richiedere calcoli complessi.
- Casi pratici e professionali. Questa tipologia richiede una stretta correlazione con i contenuti del corso di studi. Può coinvolgere più materie ed è presentata con indicazioni di svolgimento puntuali che consentono risposte in forma sintetica (non più di 2 casi pratici).
- Sviluppo di progetti. È una prova che richiede esperienza e si articola in base ai piani di studio della classe (1 progetto).
La lingua straniera nella terza prova
(vai all'inizio)All'interno della IIIa prova, uno spazio deve essere dedicato all'accertamento della conoscenza della lingua straniera. La Commissione farà riferimento alle indicazioni contenute nel Documento, formulando le domande secondo una delle seguenti modalità:
- una breve esposizione in lingua straniera (entro un limite massimo di parole) o la risposta ad uno dei quesiti proposti;
- la risposta ad una o due domande relative a un breve documento in lingua straniera (di circa 80 parole);
- una breve risposta in lingua straniera o anche in lingua italiana a uno o più quesiti formulati in lingua straniera.
Il colloquio
(Torna all'inizio)Tende ad accertare la padronanza della lingua, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite, di collegarle nell'argomentazione e di discutere e approfondire sotto vari profili i diversi argomenti. Esso si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell'ultimo anno di studio.
Il colloquio dev'essere articolato in tre momenti:
- inizia con un argomento o con la presentazione di un lavoro di ricerca e di un progetto, anche in forma multimediale,scelti dal candidato;
- proswgue su argomenti proposti al candidato dalla commissione;
- si conclude con la discussione degli elaborati relativi alle tre prove scritte.
Si sottolinea l'opportunità di definire i tempi dedicati al colloquio e il peso attribuito nella valutazione alle tre fasi in cui esso si articola, dando particolare rilievo alla parte centrale del colloquio.
Il credito scolastico
(Torna all'inizio)Le valutazioni conclusive saranno utilizzate per il credito scolastico, come già è avvenuto alla fine dei due anni passati. Il credito scolastico va espresso con un numero intero. Tale punteggio si sommerà a quelli dei due anni precedenti e potrà arrivare ad un massimo di 25 punti, contribuendo a determinare il punteggio finale dell'Esame di Stato, compreso tra 60 e 100. Un punteggio inferiore a 60 non farà conseguire il diploma.
Concorrono a formare il credito scolastico più elementi di valutazione: quelli derivanti dalle esperienze scolastiche dello studente e quelli legati ad eventuali esperienze formative, acquisite al di fuori della scuola, che si chiamano appunto crediti formativi. Il punteggio del CREDITO SCOLASTICO include:
- la valutazione relativa al grado di preparazione, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione anche l'assiduità della frequenza scolastica;
- l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo;
- l'eventuale frequenza all'area di progetto;
- la partecipazione ad attività complementari ed integrative;
- eventuali crediti formativi.
Il credito scolastico si desume dalla seguente TABELLA:
| MEDIA DEI VOTI (M) | BANDE DI OSCILLAZIONE DEI VOTI | ||
|---|---|---|---|
| III ANNO | IV ANNO | V ANNO | |
| M = 6 | 3 - 4 | 3 - 4 | 4 - 5 |
| 6 < M <= 7 | 4 - 5 | 4 - 5 | 5 - 6 |
| 7 < M <= 8 | 5 - 6 | 5 - 6 | 6 - 7 |
| 8 < M <= 9 | 6 - 7 | 6 - 7 | 7 - 8 |
| 9 < M <= 10 | 7 - 8 | 7 - 8 | 8 - 9 |
L'attribuzione del credito scolastico va deliberata e verbalizzata. (Art.8, c.4)
Attenzione: per l'anno scolastico in corso, la tabella precedente si applichera' solo per le classi terze e quarte. Per le classi quinte si fara' ancora riferimento alla tabella del DM 42:
| MEDIA DEI VOTI (M) | BANDE DI OSCILLAZIONE DEI VOTI | ||
|---|---|---|---|
| III ANNO | IV ANNO | V ANNO | |
| M = 6 | 4 - 5 | ||
| 6 < M <= 7 | 5 - 6 | ||
| 7 < M <= 8 | 6 - 7 | ||
| 8 < M <= 10 | 7 - 9 | ||
Al termine dello scrutinio ogni studente potrà conoscere il punteggio relativo al proprio credito scolastico. Il risultato dovrà essere reso pubblico dalla Scuola e pubblicato all'albo dell'Istituto, unitamente ai voti conseguiti in sede di scrutinio finale. (Art.8, c.5)
Credito formativo
(Torna all'inizio)In base al D.M. n.452, le esperienze che possono dar luogo all'attribuzione del credito formativo, incluso nel credito scolastico, sono acquisite al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile, legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale. Si fa presente che, in caso di riconoscimento del credito formativo, il credito scolastico non potrà in alcun caso superare la fascia del punteggio corrispondente alla media dei voti finali.
Esempio per uno studente del III anno: se la media dei voti finali è pari a 6,10 , il Consiglio di classe potrà assegnare da 4 a 5 punti di credito. In caso di riconoscimento del credito formativo, il punteggio non potrà comunque essere superiore a 5. Il credito formativo potrà al massimo far aumentare di un punto il credito derivante dalla media dei voti. Peraltro il C.d.c. può assegnare 5 punti di credito per meriti scolastici, anche senza il riconoscimento del credito formativo.
Le esperienze che concorrono all'attribuzione del credito formativo possono essere:
- attività culturali, artistiche e ricreative;
- esperienze legate alla formazione professionale, al lavoro, al volontariato, allo sport, all'ambiente, alla solidarietà, alla cooperazione.
Le esperienze suddette devono comunque risultare coerenti con gli obiettivi educativi e formativi del corso di studi. I Consigli di Classe, nella loro autonomia, fissano i criteri di valutazione delle sopracitate esperienze, sulla base della rilevanza qualitativa delle stesse. Gli studenti dovranno presentare la documentazione relativa all'esperienza, che potrà dar luogo all'assegnazione del credito formativo, entro il 15 maggio 2004, per consentirne l'esame e la valutazione da parte dei C.d.C. La documentazione dovrà comprendere in ogni caso, un'attestazione proveniente dagli enti o associazioni, presso i quali l'alunno ha realizzato l'esperienza stessa; è ammessa l'utocertificazione, solamente nel caso di attività svolte presso pubbliche amministrazioni.
NOTE
- Il C.d.c. è autonomo nel definire i criteri sulla cui base conferire trasparenza e oggettività ai punteggi dei crediti formativi;
- Il credito formativo non consente allo studente di collocarsi nella banda di oscillazione superiore a quella corrispondente alla media dei voti
- La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative alla didattica rientra tra le esperienze acquisite all'interno della scuola e concorre all'attribuzione del credito scolastico
- Il voto di Religione non fa media con gli altri voti, ma il docente di Religione concorre alla valutazione delle altre componenti del credito scolastico (assiduità di frequenza, interesse, impegno,....)
Calendario Simulazioni prove scritte A.S. 2010-2011
(Torna all'inizio)Come ogni anno anche per l'anno scolastico 2010-2011 è prevista la simulazione delle due prove scritte d'esame. Una delle due simulazioni riguarderà la materia Italiano, l'altra disciplina coinvolta verrà definita dopo che il Ministero della Pubblica Istruzione comunicherà le materie oggetto della seconda prova scritta
La simulazione della prova di italiano è fissata per il giorno 3 maggio 2011.
Calendario Simulazioni prove orali A.S. 2010-2011
(Torna all'inizio)Da alcuni anni l'istituto Marie Curie propone agli studenti di sostenere la simulazione dei colloqui orali. Per ogni classe al massimo due studenti volontari possono sostenere la simulazione. Le modalità di svolgimento vengono comunicate agli studenti per mezzo di un'apposita circolare.
Per l'anno scolastico 2010-2011 la simulazione del colloquio orale si terrà' il giorno martedi' 5 aprile 2011 (le ultime due ore)
Testi simulazioni Esami di Stato
(Torna all'inizio)| Anno | Materia | |
|---|---|---|
| 2009 | Italiano | scarica/apri |
| 2010 | Italiano | scarica/apri |
| 2002 | Informatica | scarica/apri |
| 2003 | Informatica | scarica/apri |
| 2004 | Sistemi | scarica/apri |
| 2006 | Sistemi | scarica/apri |
| 2007 | Informatica | scarica/apri |
| 2008 | Informatica | scarica/apri |
| 2009 | Sistemi | scarica/apri |